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Il ritorno della Talpa

luglio 2nd, 2010 Posted in Reality Tags: , , , ,

Il ritorno della Talpa ...

Grande ritorno previsto per la primavera 2011: ritorna La Talpa!

Il reality condotto da Paola Perego ritorna ma questa volta non sarà più in onda sulle reti Mediaset , perché la Perego trasloca …

Ebbene si, sembra infatti che Paola Perego si trasferisce in Rai, portando con se il reality.

Vedremo quindi le nuove ed appassionanti sfide, in onda su Rai Due.

Quindi il reality, tornerebbe sulla sua rete di origine, perché forse non tutti lo ricordano ma la prima edizione del programma fu proprio casa Rai, si trasferì poi su Italia Uno ed ora, infine, sembra quindi che ritorni proprio lì: un gioco del destino!

Sembra inoltre che addirittura La Talpa, vada a sostituirsi All’Isola dei famosi, il cui audience, sembrerebbe ormai in calo …

Dopo le tre edizioni svoltesi nello Yucatan, in Kenya ed in Sud Africa, chissà la prossima edizione dove si terrà?

Bisogna quindi prepararsi per smascherare la nuova talpa!

I concorrenti, dovranno vivere insieme, in condizioni misere e spartane.

Dovranno aiutarsi e collaborare tra di loro, per sopravvivere ogni giorno ma soprattutto, dato lo scopo del gioco, dovranno cercare di capire, dalle azioni e dalle parole dei compagni, chi tra di loro è la talpa!

Vedremo cosa succederà nella prossima edizione e soprattutto, cercheremo di indovinare, chi è la talpa?

Di Michela Galli

Top 100 serial TV: #84 MEN IN TREES

men in treesMarin First è una donna in carriera, consulente sentimentale, scrittrice di best seller di successo, apprezzata dalle donne americane alle quali da consigli su come conquistare gli uomini giusti e tenerseli stretti. Viaggia per il paese tenendo conferenze e presentando i suoi libri con un fidanzato che la ama e la sta per sposare. Tutto sembra filare liscio finché, durante un viaggio in Alaska, scopre che il suo compagno la tradisce con un’altra. Per Marin è un colpo al cuore amplificato dal fatto che si ritrova bloccata ad Elmo, una cittadina montana dell’Alaska, abitata soprattutto da uomini che lavorano nei boschi. Inizialmente mortificata e delusa lentamente scopre il nuovo mondo che la circonda, si ripulisce dalla frenesia e

dall’ipocrisia della città e resta a vivere nella natura incontaminata. Gente semplice, ma dai modi onesti l’aiuterà a ritrovare il sorriso e, forse, anche la voglia di amare. Al numero 84 del nostro Top 100 serial TV ecco MEN IN TREES (in Italia Men in Trees – segnali d’amore, sig!)Lei, Mirin First, è Anne Heche,men in trees apprezzata attrice, vista in Ally McBeal, Everwood e Nip/Tuck (tre serie di cui parleremo più avanti), famosa per il suo rapporto bisessuale con la presentatrice Ellen DeGeneres, rapporto che diede scandalo e fece parlare molto di lei. Anche gli altri attori sono facce conosciute dei serial, quegli attori di cui non ricordiamo il nome, ma hanno il viso rassicurante del “quello l’ho già visto”. Malgrado questo, malgrado i paesaggi mozzafiato e l’ambientazione costruita bene il serial non ha avuto successo. La ABC ha interrotto la seconda stagione annullando la serie. In Italia è stata trasmessa prima da Mya di Premium e poi da Canale 5, ma anche in Italia la seconda stagione è stata interrotta a causa degli ascolti lasciando inedite alcune puntate. Peccato, è quello che diciamo sempre dei serial che iniziano bene e poi si perdono svanendo come una bolla di sapone nel vento. Peccato.    

Riccardo Merli

Top 100 serial TV: #85 THE SHIELD

E ora parliamo di questo piccolo capolavoro politicamente scorretto. THE SHIELD. Serie USA che narra le disavventure di un gruppo di poliziotti bastardi e senza gloria (per dirla alla Tarantino), un fardello di carogne d’assalto, che fra corruzione, omici, ricatti, furti e droga per 7 stagioni 7 spara, ammazza, ruba, pesta, eccetera eccetera… I toni sono crudi e di un realismo evidente, riprese frenetiche con telecamere a mano e montaggio volutamente grezzo. La serie si svolge in un distretto di polizia immaginario (cosa ovvia dati gli argomenti) e in un fantomatico quartiere pericoloso di Los Angeles. Il protagonista, Vic Mackey (interpretato da Michael Chiklis, la “cosa” dei fantastici4), detective con tendenze criminali e moglie e prole a carico, due dei tre figlioletti necessitano di cure costose e ricoveri, per questo (ma non solo per questo), non disdegna lo scendere a patti con la malavita, far mambassa di denaro sporco e quantaltro. Il nostro eroe (anti-eroe) e la sua squadra in 7 stagioni hanno fatto, fra gli altri, i seguenti  miracoli televisivi (a memoria e a caso): vendono informatori vecchi ai nuovi lasciando che questi ultimi li ammazzino quando non servono piu’. Aiutano un collega a uccidere un ragazzo che lo aveva visto investire un altro tizio.

Aiutano un collega ad occultare il cadavere di una bambina uccisa dal collega stesso, urinano allecramente su un interrogato, torturano dei tizi facendogli bere dell’urina, occultano e falsificano prove varie ed in una occasione fanno cadere la colpa di un omicidio su un tizio innocente… Molte scene sono durissime e a volte non facili da digerire. 88 episodi, 7 stagioni, in italia prima su AXN e poi in chiaro su Italia 1 (per ora siamo alla sesta stagione), Emmy e Golden Globe vinti, e allora perche’ (vi chiederete) cosi’ basso in classifica? Perche’ a differenza di Pushing Daisies e Dead like me che avrebbero potuto essere capolavori, ma sono stati interrotti troppo presto, questo avrebbe potuto essere un capolavoro, ma e’ durato fin troppo. Qualcuno doveva essere capace di dire basta. E’ come una storia d’amore finita e trascinata. E’ meglio chiudere con dei bei ricordi, che rovinare tutto perseverando.

Riccardo Merli

Top 100 serial TV: #86 UNITED STATES OF TARA

unite state of tareMi piace l’idea, in questa bella avventura dei Top 100 Serial TV, di far scoprire anche produzioni meno conosciute, ad esempio questa. Da un’idea del geniale Steve Spielberg, sceneggiata da Diablo Cody, premio Oscar per Juno e interpretata da Toni Colette, premiata attrice de Il Sesto Senso, About

united states of taraa Boy e Little Miss Sunshine
: UNITED STATES OF TARA. Originalissima e divertente serie televisiva Americana, trasmessa in patria da Showtime, narra la storia di Tara Gregson (Toni Colette), pittice d’interni, madre di due figli, sposata da sedici anni con il marito Max e soprattutto malata di un disturbo dissociativo della personalità che dà luogo a sei identità diverse. La sua vita è costantemente contaminata dal cambio delle personalità, di cui è affetta da quando è adolescente, e con le quali la sua famiglia ormai convive e asseconda. La figlia Kate è una problematica quindicenne dal look alquanto bizzarro, la cui vita sessuale oltremodo emancipata le è valsa la fama di “sgualdrinella della scuola”, mentre il figlio Marshall è un sedicenne gay dichiarato e appassionato di film d’autore. Grandissima Toni Colette che cambia personaggio con disinvolturaunited states of tara interpretando anche un uomo e una sedicenne. Divertente, costruito e girato benissimo, alto livello di produzione, ma (perché c’è sempre un ma), trasmesso per ora in Italia solo da Mya di Mediaset Premium, quindi a pagamento. Presto verrà trasmessa sempre su Mya la seconda stagione, ma ancora in chiaro non si sa nulla. Dato che sono un fautore di tutto ciò che è aggratis in TV, la serie, per ora, non può andare oltre in classifica. Ecco le personalità di Tara della prima stagione: Buck, un maschio rozzo motociclista omofobo e alcolizzato con la passione per le armi e reduce orgoglioso del Vietnam. Alice:  è la tipica casalinga americana perfetta secondo lo stereotipo degli anni cinquanta. Moralista, patriottica e religiosa, Alice crede nei sani valori tradizionali, e non tollera la natura libertina di Kate, che talvolta non esita a punire con metodi rigidi e retrogradi. Non riconosce Kate e Marshall come suoi figli, e nel corso della serie cerca di concepirne uno suo con Max. T: sedicenne caotica e ribelle, che beve, fuma e ha problemi di cleptomania. Usa spesso un linguaggio volgare ed è aggressiva con Marshall, mentre va molto d’accordo con Kate. Vedetelo.

Riccardo Merli

Dai misteri del digitale terrestre: K2

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Torniamo a parlare dei misteri del digitale terrestre. Il nostro viaggio prosegue fra canali nuovi e vecchie conoscenze e approdiamo a K2. Canale tematico dedicato ai bambini dai 4 ai 14 anni (e a tutti i bambini nell’anima). Ha avuto una vita travagliata, nata come sostituta di Fox Kids e programmata in syndication (vendita dei diritti di visione ad altre TV) su TV locali, poi acquisita da Switchover Media (società italiana proprietaria anche di GXT su Sky) e buttata, con non pochi problemi, sul digitale terrestre, canale 36 (anche se il sito ufficiale dice 25).

Inoltre in syndication trasmette ancora in analogico al pomeriggio su molte realtà locali e poi su Sky (canale 632), insomma una vasta diffusione al punto da ritagliarsi il giusto retaggio di degna rivale dell’altro canale all kids free del digitale, cioè Boing di Mediaset. La programmazione?  Molti cartoni animati, ovviamente, come: Galactik Football (partite di calcio nel futuro, tra stadi galattici e avversari alieni), i Pokemon, l’Uomo Ragno, Due Fantagenitori, Power Rangers, Sabrina, Mr. Bean animato e poi alcuni programmi per ragazzi come Augusto, condotto dal comico Enzo Salvi e Takeshi’s Castle, con Lillo e Greg (ricordate mai dire banzai?). Un canale per tutti i bambini. Che non manchino mai, ne i bambini ne i canali a loro riservati, sono entrambi la gioia di tutti i genitori.

Riccardo Merli

Bikini il nuovo gossip news di Mediaset

bikini mediasetInizia questa sera un nuovo settimanale di news piccanti e pruriti gossippari, Bikini, da news Mediaset, per 12 domeniche alle 20.40 su Canale 5. Programma che si presenta come ironico e tagliente (sulla scia di Lucignolo), con il format del cinegiornale (voce fuoricampo in un italiano fra il recondito e il forbito) e immagini d’epoca in bianco e nero montate a quelle di attualità. Fra le rubriche ci viene presentata

caduta di stile” che criticherà l’abbigliamento delle star e le loro mise più assurde, “la zanzara” (già vista), finta zanzara che circolerà fra le feste estive ed i party dove il popolo dei più o meno (soprattutto meno) noti si radunerà nell’imminente estate e “intervista fuori onda” che come dice il nome è tutto quello che viene detto dalle star quando non sanno di essere in onda. Questa sera, fra le altre cose, un fuori onda poco esclusivo a Nina Moric (pare che un coro Greco in lontananza abbia commentato: e chissene…), poi Fabrizio Corona alle prese con i Vigili Urbani e altro (questo è quanto ci hanno detto nell’anteprima). Per gli appassionati di gossip estivo, starlette e flirt veri o presunti sotto l’ombrellone.

Riccardo Merli


Top 100 serial TV: #87 VERONICA MARS

 veronica mars

VERONICA MARS. Questo strano miscuglio fra teen serial, poliziesco e commedia. Ne carne ne pesce. Di tutto un po’. La nostra protagonista, Veronica Mars (la brava Kristen Bell, vista anche in Heroes e voce fuoricampo in Gossip Girl nell’edizione originale) e una brillante e carina liceale di una inventata cittadina della California (Neptune), suo padre, Keit Mars (Enrico Colantoni, attore Canadese di chiare origini italiane) è lo sceriffo della cittadina. Lilly Kane, la migliore amica di Veronica, viene trovata morta. Ed ecco che la vita di Veronica cambia radicalmente. Suo padre, a capo delle indagini, in un primo momento indirizza le indagini verso il padre di Lilly, un milionario, benefattore cittadino, con amicizie altolocate ecc… Poi, improvvisamente, un tizio di nome Koontz si costituisce dichiarandosi colpevole e il padre di Veronica viene fatto dimettere dalla carica di sceriffo, sotto le pressioni del padre di Lilly, e deriso dalla cittadina.

veronica marsLa moglie, e madre di Veronica, scappa lasciando famigli a e città. E i due che faano? Aprono un’agenzia investigativa in cui il padre, ex sceriffo, cerca di sbancare il lunario e lei, Veronica, arrotonda indagando per conto dei compagni di scuola sui segreti delle loro famiglie. 3 stagioni fino ad ora, una quarta sembra possibile prossimamente, 3 stagioni in cui padre e figlia scoprono che Koontz era innocente, trovano il vero assassino, vengono riabilitati dall’opinione pubblica, Veronica si iscrive a criminologia per diventare realmente un detective. Creata da Rob Thomas, trasmessa in America su UPN, in Italia su Italia 1. The dandy warhols, Stereophonics, Spoon, Ivy e Delays sono alcuni dei gruppi che hanno partecipato alla colonna sonora.

Riccardo Merli

Resi noti gli stipendi delle star Rai

viale mazziniEd alla fine eccoli, i compensi dei protagonisti Rai, o almeno dei più facoltosi, dopo l’avvio della manovra finanziaria e dell’austerity voluta dal governo i primi a risentirne saranno i più o meno ricchi personaggi della TV pubblica, compensi ridotti e forse anche in modo cospicuo, loro, artisti e presunti tali, giornalisti e impiegati, commentatori e tecnici si lamentano e l’Espresso che fa? Pubblica gli stipendi dei più importanti personaggi Rai. E noi ad onor di cronaca li riportiamo pari pari, così come li abbiamo visti,

raifacendovi la piccola premessa che: si riferiscono al 2009, sono annuali e lordi e non tengono in considerazione altri compensi esterni (es. pubblicità, partecipazioni, comparsate ecc…): vince Fabio Fazio con 2 milioni, dico 2, di euro. Subito dopo lo inseguono la brava Antonellina Clerici con 1 bel milione e mezzo, Carlo Conti con 1 milione e 300 mila e Bruno Vespa con 1 milione e 200 mila euro. E loro quattro da soli si portano a casa 6 milioni 6 di euro pubblici. Poi ci sono i “poveretti” Pippo Baudo e Simona Ventura con 900 mila euro, Michele Santoro con 715 mila, Giovanni Floris con 450 mila eccetera, eccetera, eccetera, fino a Milena Gabanelli che chiude la classifica dell’Espresso con “soli” 150 mila euro. Non solo, sembra che la Vigilanza Rai abbia da poco deciso che i compensi dei protagonisti televisivi saranno pubblicati nei titoli di coda dei programmi stessi. Lasciamo a voi la libertà di commentare, noi ribadiamo quello che abbiamo detto nell’articolo precedente, business is business, nessuno ce l’ha con i protagonisti Rai (o di qualsiasi altra TV), sono professionisti che hanno fatto contratti aziendali, ma ci chiediamo ancora se in un mondo di crisi finanziaria non dobbiamo forse tutti darci una regolata?  E infine ci teniamo a dire che noi abbiamo pagato il canone.

Riccardo Merli

Alessia Marcuzzi presenterà ancora il Grande Frattello

alessia marcuzziL’avevamo detto qualche articolo fa; squadra che vince non si cambia, questo sembra essere il motto in casa Mediaset, almeno per quanto riguarda le donne, e difatti anche Alessi Marcuzzi è stata confermata alla guida del Grande Fratello 11. Nell’ultimo periodo si erano susseguite voci di una possibile sostituzione, al posto della statuaria Alessia poteva esserci il ritorno della prorompente Barbara D’Urso, poi si parlò di Ilary Blasi, la iena di Totti ed anche di un papabile inserimento di Paolo Bonolis. Però, a quanto pare, tutte le voci sono state smentite. Da una nota ufficiale

alessia marcuzzidi zia Mediaset tutto resta uguale, grandi apprezzamenti alla bella Alessia, parlano di lei ne sottolineano lo stile equilibrato e spontaneo e quindi: che nessuno la tocchi. Dal canto suo la Marcuzzi ha le mani ben salde sul timone del GF11 anche se, dopo i fasti e le lungaggini del GF10, ci chiedevamo se non fosse meglio prendersi tutti un anno di riposo dal Re dei reality e dai piccoli esseri televisivi e gossippari che crea. Un esempio? E’ recente la notizia apparsa sul web in cui la gieffina Veronica Ciardi sembra abbia smarrito un trolley contenente più di ventimila euro, frutto del suo lavoro in quel di Milano Marittima. Ora non vogliamo fare del facile moralismo, business is business, la TV e le ospitate nei locali sono un mondo parallelo, dove persone normali possono arricchirsi più di quanto farebbero nella vita vera, quindi la Ciardi e compagni fanno bene, ma in un mondo di crisi finanziaria non dovremmo darci tutti una regolata?

Riccardo Merli

Royal Pains: il novello Dr.House arriva su Mediaset

Il cast di Royal Pains

La nuova serie sbarcata dagli Stati Uniti è Partita il 6 giugno su Italia 1. Royal Pains è un novo medical drama che ha già fatto parlare di sé. Dopo l’episodio pilota di domenica scorsa, i cui ascolti sono stai trainati dallo share del già celebre Dr House (attualmente è in onda su Italia 1 la sesta serie), sarà la volta del secondo episodio (domenica 13 alle 21:55).
Il protagonista è Hank Lawson (intepretato da Mark Feuerstein), un medico che, dopo aver anteposto la vita di un paziente di colore a quella di uno facoltoso, perde amore e carriera. Con l’aiuto del fratello Evan (Paulo Costanzo) Hank si trasferisce nell’Hampton, località di vacanza dell’upper class di New York, affermandosi come medico a domicilio. Dopo aver salvato una modella durante una festa diverrà celebre tra i VIP con il nome di Hankmad.
Nei prossimi episodi il giovane medico sarà alle prese con i problemi cardiaci della ballerina classica Tess e con le cure per un dog-sitter e per il figlio di un senatore.
Un successo, quello della serie, che si appoggia sul già consolidato e abusato modello dell’ambiente medico, ma che lo trasforma portandolo all’esterno dell’ospedale. Gli straordinari paesaggi cornice delle vicende e l’intrecciarsi delle questioni personali con l’etica professionale, svilupperanno episodio dopo episodio un ambiente in bilico tra medical drama e gli scheletri nell’armadio dell’elevato stile di vita delle agiate classi di New York. Già alla seconda s negli States, promette di conquistare anche il palinsesto italiano: provare per credere.

Laura Colombo