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Il senso della vita

Il senso della vita

Una trasmissione iniziata domenica sera, 27 marzo 2011, condotta da Paolo Bonolis, che con profonda serietà, indaga attraverso le esperienze di altre persone, quale sia il reale senso della vita.

Una domanda a cui è sempre difficile dare una risposta, una domanda che forse molte persone non si sono neanche mai poste..

C’è chi è molto riflessivo, e ogni giorno, prima di addormentarsi, ripercorre la sua quotidianità, e vede se ha portato avanti i suoi valori, se è riuscito, anche se in parte a raggiungere i suoi obiettivi, se ha amato ed è stato amato.

Come quando scampiamo la vita in un incidente, quasi mortale, e siamo lì, ad attendere il carro attrezzi lancia, che porti via la carcassa della nostra auto, che tutto sommato, ci ha salvato la vita..e ci domandiamo quale sia il nostro senso della vita, se l’abbiamo vissuta veramente fino a quel momento?

Devo dire che questo programma mi piace molto, perchè comunque Paolo Bonolis, riesce sempre ad entrare in sintonia con i suoi ospiti, che molto spesso per la profondità dei temi trattati, si commuovono e riescono sempre a confidarsi, facendo comprendere come dietro quella corazza, così dura, per respingere qualsiasi tipo di attacco, ci sia in realtà tanta fragilità.

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

GF 2011: appassionati e non..

marzo 16th, 2011 Posted in Altro, Digitale terrestre, Reality Tags:

GF 2011: appassionati e non..

Un fenomeno direi di massa, che coinvolge tutti, dai più grandi ai più piccini..un reality dalle grandi contraddizioni, che continua però ad emozionarci..

Chiunque alla parola Grande Fratello, associa nomi di personaggi come Alessia Marcuzzi, e anche il povero Taricone, deceduto poco tempo fa, ma che ha fatto la vera storia del programma, nella sua prima edizione..

Ormai è alla 11esima edizione, e nonostante tutti i pettegolezzi che lo circondano, è una delle trasmissioni più seguite di Mediaset, e ha anche battuto come share l’Isola dei Famosi, condotta da Simona Ventura, che ha dovuto cambiare giorno di programmazione nel palinsesto rai.

E voi l’avete mai seguito?

Io personalmente sono sempre stata scettica sulla verità trasmessa da questa Casa, ma ultimamente mi sono molto avvicinata a questa realtà, saranno anche i personaggi di quest’anno, che sono forse molto simpatici e reali..

Ricordo anche il famoso panettiere bergamasco, che per un soffio non ha assaporato la vittoria l’anno scorso..

Lunedì sera, l’ultima eliminazione sconvolgente, quella di Guendalina, la mamma romana travolta dai pettegolezzi, sul suo ex marito, che ha sbandierato ai quattro fronti la storia con una nuova donna, pur di fare televisione..

Del resto c’è gente che chiederebbe finanziamenti veloci, pur di poter essere presente nella trasmissione e farsi conoscere dalla gente..

Alla prossima puntata!

Laura Sangalli

L’isola dei famosi 8

L’isola dei famosi 8

Il giorno di San Valentino, ha visto la presentazione di questo reality, quest’anno ambientato ancora nelle Honduras.

Alla conduzione, sempre la mitica Simona Ventura, che con la sua grinta e simpatia, riesce sempre a tenere le redini del gioco, e tirare fuori il meglio da ogni persona!

Quest’anno a sfidarsi ci saranno i Famosi, contro una squadra composta dai Figli di..ossia i parenti di alcuni personaggi Famosi, come Walter Garibaldi, pronipote del fautore dell’unita’ d’Italia  in occasione forse anche dei 150 anni di tale ricorrenza.

Qualche variante, sicuramente e’ stata apportata, come ad esempio la presenza di un barcone, detto de “La mala suerte”, dove una delle due squadre dovra’ alloggiare, mentre la seconda location, e’ ovviamente l’isola, di cayo paloma, dove nonostante pioggie e umidita’, i parenti di..hanno deciso di rimanere per la 2a settimana di seguito!

Di certo un bel coraggio, ma del resto sono partiti per sfidare loro stessi contro la natura, quindi perche’ scegliere la comodita’?

C’e’ chi, pur di partecipare all’sola dei famosi, e stare sotto i riflettori per tutto quel tempo, prendere una delle migliori auto ecologiche, che riescono anche ad andare nell’acqua, e raggiungerebbe quelle isole sperdute nell’oceano!

Alla prossima puntata cari amici e buona visione!

Laura Sangalli

Paint you life

dicembre 16th, 2010 Posted in Altro, Digitale terrestre, Reality Tags: ,

Paint you life

cosmetici, prodotti cosmetici

Oggi voglio parlarvi di un programma molto interessante, che seguo ogni sera in tv..Prima veniva trasmesso su Sky, mentre ora il canale di appartenenza Real Time, è trasmesso sul digitale, e così risulta più semplice per tutti!

S’intitola “Paint your life” ed è condotto da Barbara Gulienetti, decoratrice ed interior design, che in ogni puntata stimola la fantasia del telespettatore, dando nuovi spunti interessanti e molto concreti, per realizzare facilmente il fai da te in casa, e abbellirla personalmente, anche con pochi gesti!

Con prodotti facilmente reperibili, riesce a dare vita a creazioni davvero interessanti, che possono veramente cambiare l’aspetto dei nostri ambienti!

Anche con dei semplici prodotti cosmetici, come ad esempio creme ed essenze profumate, possiamo dare un tocco in più di personalità ad oggetti, ormai vecchi e in disuso..

cosmetici, prodotti cosmetici

Il programma è suddiviso in diverse parti, nella prima si occupa essenzialmente nel dar nuova luce a pareti e soffitti, oppure pavimenti, che meritano il nostro appoggio e sostegno, nel corso del tempo…poi si concentra sulla decorazione di oggetti, sulla costruzione da zero di nuove creature di design..Una parte poi è dedicata ai bambini, infatti insegna a mamme e papà, a dare sfogo all’immaginazione dei più piccini, proponendo valide idee da far realizzare anche a loro..

Ospita poi artisti e scultori di tutti i gusti! La parte forse più interessante, nel finale, è quella affidata al florist per eccellenza, che propone sempre nuove creazioni, da appendere in casa, per colorare e rendere viva la propria abitazione!

Che dire amici…alla prossima puntata e…buona visione!!

 Laura Sangalli

Dai misteri del digitale terrestre: K2

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Torniamo a parlare dei misteri del digitale terrestre. Il nostro viaggio prosegue fra canali nuovi e vecchie conoscenze e approdiamo a K2. Canale tematico dedicato ai bambini dai 4 ai 14 anni (e a tutti i bambini nell’anima). Ha avuto una vita travagliata, nata come sostituta di Fox Kids e programmata in syndication (vendita dei diritti di visione ad altre TV) su TV locali, poi acquisita da Switchover Media (società italiana proprietaria anche di GXT su Sky) e buttata, con non pochi problemi, sul digitale terrestre, canale 36 (anche se il sito ufficiale dice 25).

Inoltre in syndication trasmette ancora in analogico al pomeriggio su molte realtà locali e poi su Sky (canale 632), insomma una vasta diffusione al punto da ritagliarsi il giusto retaggio di degna rivale dell’altro canale all kids free del digitale, cioè Boing di Mediaset. La programmazione?  Molti cartoni animati, ovviamente, come: Galactik Football (partite di calcio nel futuro, tra stadi galattici e avversari alieni), i Pokemon, l’Uomo Ragno, Due Fantagenitori, Power Rangers, Sabrina, Mr. Bean animato e poi alcuni programmi per ragazzi come Augusto, condotto dal comico Enzo Salvi e Takeshi’s Castle, con Lillo e Greg (ricordate mai dire banzai?). Un canale per tutti i bambini. Che non manchino mai, ne i bambini ne i canali a loro riservati, sono entrambi la gioia di tutti i genitori.

Riccardo Merli

Dai misteri del digitale terrestre: Rai 4

rai4

Digitale terrestre questo sconosciuto. Parliamone ancora’. Eccolo; il 4° canale della TV pubblica, nato un po’ in sordina sul digitale terrestre, Rai4. Diretto da Carlo Freccero cerca di distinguersi dagli altri tre evitando lustrini e affetti speciali cattura share. Quasi interamente composto da serial, molti sono già stati trasmessi da Raidue (Supernatural, Life on mars,

Battlestar Galactica, Streghe fra gli altri
, vedi Top 100 serial TV), alcuni buoni film, i day-time dei reality di Raidue (L’isola dei famosi e X Factor) e qualche produzione originale come Sugo: “…Il programma di Gregorio Paolini dedicato a consumi mediatici, culti e tormenti della generazione web 2.0… viaggio nella terra di mezzo tra internet e tv, tra fatti e personaggi, mode e codici, nuovi fenomeni di massa e l’arte di costruirli, volti nuovi e miti riconosciuti del panorama mediatico italiano…” come dice il sito. Poca, pochissima pubblicità e, cosa del tutto nuova per la Rai, Anime a gogo come Eureka Seven. Diciamo la verità: le novità sono poche, ma è un tentativo della Rai di uscire dalla logica generalista e creare un canale quasi a tema e per un target giovanile. D’altronde dovete giustificarmelo il canone, in qualche modo, dovete. Curiosità: il lancio del canale è avvenuto con il film di Gus Van Sant Elephant, ispirato al massacro della Columbine High School. Scelta coraggiosa e, forse, usata per indicare subito quale posizione voleva prendere il canale.

Riccardo Merli

Dai misteri del digitale terrestre: SI Sport Italia

sportitalia logo

Digitale terrestre, questo sconosciuto. Dai misteri del digitale terrestre: Sport Italia (SI), canale all sports. Nato da una costola di Eurosport (uno dei proprietari di SI lo è anche di Eurosport), partito inizialmente sul satellitare ed ora traslocata anche sul digitale terrestre in chiaro, trasmette h24 sport. Con la sorella SI2 trasmettono di tutto e di più (molto lo si trova solo qui), tennis, pallavolo, ciclismo, rugby, basket, motociclismo, golf, calcio ecc… Sia campionati Italiani che stranieri.

Vengono trasmessi interamente i campionati di calcio stranieri, il Basket NBI, il football Americano, il wrestling, la box e sport curiosi e meno diffusi quali lo skate, il surf, il kayak e il cricket. Il calcio ovviamente la fa da padrone con speciali in attesa dei mondiali, amichevoli internazionali, news su calciomercato e serie A e B, i campionati sudamericani incluse le partite di qualificazione mondiale, la Champioship Inglese, la Supeliga Portoghese ed altro.  A commentare il basket ci sono nomi conosciuti quali Guido Bagatta, Niccolò Trigari e Dan Peterson. Personalmente mi fa piacere che si parli di Pesca con Sailing Magazine. Per chi ama lo sport, non ha Sky e vuole avere tutto aggratis.

Riccardo Merli

Dai misteri del digitale terrestre: Iris

Iris Mediaser

Digitale terreste, questo sconosciuto. Abbiamo parlato di La5 e Cielo, oggi parliamo di IRIS, cinema e dintorni, come dice il sottotitolo. Canale tematico di Mediaset che, paradossalmente, non sembra di Mediaset. Totalmente ripulito dalle fattezze di TV commerciale, poca pubblicità, nessuna ragazzetta in bichini che si spalma di crema, nessun programma di approfondimento pseudo-politico, zero gente che strilla, opinionisti che opinano del nulla, reality che di realtà non hanno niente. Respirate. Rilassatevi.

Qui si parla di cinema. Loro stessi consapevolmente dicono: “Iris si rivolge a un pubblico raffinato ed elitario, amante della cultura e del cinema d’autore, e alla ricerca di contenuti difficilmente disponibili nel panorama televisivo tradizionale.” Il targhet, quindi, è adulto. Pochi ammiccamenti cattura share, zero marchette televisive, nessun vestito patinato, lustrini e paiettes. Alcune scelte sono coraggiose come quelle di trasmettere film italiani anni 60 e 70 che certo non sono macchine da audience, poi la notte d’autore in seconda serata il lunedì, con film di autori quali Ferreri, Germi, Damiani, Zeffirelli. Sempre in seconda serata il mercoledì fuorigioco, film a tema calcistico in vista dei mondiali (Best, 4-4-2 ecc…), il venerdì Bloodymary night con gli horror di, fra gli altri, Romero e Rodriguez, il sabato i contemporanei, Verdone, Vanzina, De sica & co. Vengono trasmessi anche film di recente fattura, colossal, inediti e cult. Rubriche come ti racconto un libro, note di cinema, note d’arte. E i resoconti dettagliati di tutti i festival cinematografici più importanti. E’ evidente che il canale non è influenzato dagli ascolti o dalle pressioni pubblicitarie. Certo devono riempire le giornate in qualche modo; vedi serial già noti come Prison Breack o C.S.I., o i tritura maroni di Media Shopping, ma per il resto il canale è realmente tematico e interessante. Mediaset che prende le distanze da se stessa. Tentare paga. Qualcuno più illustre di me direbbe: voto 8.

Riccardo Merli

Dai misteri del digitale terrestre: Cielo TV

Cielo TV logo

Cielo TV logo

Digitale terrestre, questo sconosciuto. L’ultima volta che ho aggiornato il decoder ha trovato 119 canali, un po’ mi sono commosso, ma la gioia è durata poco, guardo la lista e scopro che la metà si ripetono su più frequenze, molti sono i soliti noti (Rai, Mediaset, La7), alcuni sono locali, buoni per un’ora di trash entertainment, diversi sono a pagamento e una buna quantità non si vedono (tipo work in progress). Per fortuna dai meandri del nulla sfugge qualche novità, poco conosciuta ai più, ma degna di nota. Parliamone. Iniziamo da Cielo (Cielo TV) che già dal nome evoca satellitari ricordi (Sky n.d.r.). Difatti, come dicono loro, dai creatori di Sky nasce questo canale free tutto digitale terrestre. Nuova programmazione in chiaro (molta presa proprio da Sky) come le news (da SkyTG24), reality come Italia’s Next Top Model (con Natasha Stefanenko), qualche buon serial: Lipstick Jungle, Dollhouse (originale, ne riparleremo nei Top 100 serial TV), The Listener e Genesis, oltre alle repliche di successi come X-Files e 24. E soprattutto Life on Mars (ne abbiamo parlato nei Top 100 serial TV), ma non l’originale, bensì il remake americano.

Oltre a show come primo figlio, cambio moglie, reparto maternità e Cheaters – tradimenti, in cui un investigatore privato che indaga sui presunti tradimenti di coniugi vari riprende ogni cosa come in un docu-reality per poi mostrare le riprese al cornificato e al cornificante lasciandoci spiare la reazione definitiva.  Segnalo anche l’angolo del cielo in cui Lucio Dalla, fra ricordi, immagini surreali, ritagli di concerti, duetti e considerazioni più o meno attuali crea una sorta di divertissement musical-televisivo. Certo non sono nati dal nulla, avendo Sky alle spalle, ma per chi non ha mai avuto il satellitare qualche novità viene proposta.  Digitale terrestre, questo sconosciuto, ne parleremo ancora e tranquilli, per par-condicio, parlerò un po’ di tutti.

Riccardo Merli

Dai misteri del digitale terrestre: La5 la TV al femminile

E’ partito, o dovrei dire partita, il 12 maggio, La5, il nuovo canale Mediaset per il digitale terrestre (canali 31 e 44). Ne sentivamo il bisogno (?) E in molti si sono chiesti se non fosse un canale Telecom, vedi La7, ora La5, se la matematica non è un’opinione la differenza è due. E con La6 avevo un tris a banco. Invece è zia Mediaset che ha deciso di sfornare questo concept tutto al femminile e dove ” la TV è donna”, come ho sentito dire.  Incuriosito da cotanta femminile varietà risintonizzo il mio decoder da 25,00 euro con lo sconto e cerco il canale fra i canali ed eccola, La5, premo ok e appare una replica de La Pupa e il Secchione, dove una Pupa (che pupa lo è tutta, non c’è che dire) si fa spalmare le cosce di crema da un tizio che ha meno denti in bocca di un novantenne.  E tutto questo non evoca certo un femminismo ricordo.  Sarà solo riempimento, penso, e quindi cerco il palinsesto:  il backstage di Ciao Darwin, le repliche del Grande Fratello e Paso Adelante, i programmi di canale 5 in riprogrammazione ventiquattro ore dopo, il mondo di Patty, le Veline di Striscia che presentano “Le nuove mostre”, gli Amici di Maria De Filippi in tour, pomeriggio5, Verissimo, Centovetrine, Beautiful… Perbacco, ho un dejavù.

        

Se ci pensate bene “canale al femminile” presuppone che si sappia cosa vogliono vedere le donne e i cervellotici maestri dell’ex-tubo-catodico, gli antropologi dei digitali-terrestri-misteri avranno quantomeno chiesto alle donne di cui sopra.  Nel dubbio, io, che sono per le pari opportunità, non commento e mi stupisco che il Direttore di un canale al femminile sia un uomo.  Questa è TV, ragazzo, non è la vita (dice una voce lontana). Hai ragione Mike, penso. Diciamo allora che, come mi dicevano le maestre, non si impegnano e potrebbero dare di più.  Anche perché nell’etere c’è di peggio.  Chiudo gli occhi e sogno l’Ellen DeGeneres Show, poi li riapro, invoco santa Irene Ghergo e spengo la TV.

Riccardo Merli